La ruota del cammino
Quando si cammina in una via “riconosciuta” c’è veramente una ruota che gira e tutto può cambiare in pochissimo tempo.
Ieri ci siamo trovati in un albergue con dei pellegrini pessimi ed oggi invece un’esperienza vera di cammino e di condivisione.
Andiamo per gradi.
Siamo partiti abbastanza presto ed abbiamo avuto la fortuna di trovare un bar aperto con dei prezzi super…70 cent le brioches e 65 cent il caffè.
Oggi il tempo era strano…a volte nuvolo, a volte pioggerellina, ogni tanto freddo ed ogni tanto caldo…un cambiamento continuo.
Abbiamo fatto tutto il cammino sulla costa (che va anche nell’entroterra) e non la Senda Litoral (che invece costeggia sempre il mare). È stata una bellissima camminata tra paesini e foreste.
Ho camminato un po’ con un pellegrino di nome Jesus e poi abbiamo incontrato spesso durante il giorno due pellegrine tedesche.
In Viana do Castelo una signora mi ha detto di pregare per lei una volta arrivato a Santiago. Devo pregare anche per Fatima che era la nonnina che ci aveva regalato l’acqua. Non sono molto bravo a pregare ma si vedrà.
Siamo arrivati a fine tappa e l’ostello è veramente stupendo…grandi spazi comuni, giardino con pecore e cavalli, doccia incredibile, wifi veloce…tutto quello che si può desiderare.
Ma il posto non è molto se non ci sono delle belle persone. Abbiamo conosciuto una famiglia incredibile: Giulia ed Alessio sono mamma e papà e girano con Emma ed Alma che sono le loro figlie di 6 e 3 anni. Giulia è anche incinta di 6 mesi. Grandi.
Abbiamo fatto anche amicizia con le due pellegrine che abbiamo incrociato per tutto il giorno…sono Cosima e Virginia che parla anche italiano.
Momenti belli di condivisione, bevute insieme, pianificazione di tappe e risate. Sono ancora più felice perché domani partiremo tutti insieme con anche le bimbette piccole…sarà un’esperienza nuova.
PS: ormai il saluto al sole di Martino sta diventando un rito comune tra i pellegrini 😂
PPS: il video riepilogativo di oggi sarà lunghissimooo ma sono successe un sacco di cose