Sapersi fermare
Devo ringraziare Martino perché silenziosamente mi ha insegnato qualcosa di molto importante
Stamattina abbiamo preso l’aereo per il ritorno…partiremo da Santiago Sabato alle 9:30…questo ci ha un po’ sballato tutto. Da Santiago non partono voli per Bergamo la domenica e così abbiamo perso un giorno di cammino.
A Finisterre ci arriviamo sicuro, ma per vedere Muxia avremmo dovuto fare due tappe da 45. Inoltre è da un po’ che sto pensando a fare un mio piccolo record personale…io e Claudio siamo nella miglior forma di sempre e credo di avere gamba e testa pronte per fare 100 km con zaino in un giorno.
Ma per fare Muxia o il mio record avremmo dovuto sacrificare qualcosa…in questo caso il giorno in più con Martino.
Ed è qui che scatta l’insegnamento…lui per stare con noi una volta ha camminato 47 km in un giorno, ed il giorno dopo non riuscendo a farne 41 ha preso un bus. Lui per stare con noi ha accelerato di molto il suo passo…quando ho pensato a questo si sono cancellate subito le idee di km su km e di record personali…. è giusto che adesso siamo noi a rallentare per stare con Martino.
Il cammino è bello anche per questo…perché impari da un omone buono che non ti chiede mai di fermarti ma dice solo “caffè?” che a volte bisogna sapere quando schiacciare il freno
Grazie Martino.
Oggi inoltre giornata di ricordi perché ho ripercorso il tratto che nel 2019 mi aveva fatto fare Santiago-Finisterre in un giorno. Nel video cito in continuazione il mio amicone Cianfo.
Giornata di pioggia ma secondo Martino non ha mai piovuto. Abbiamo camminato da soli e poi con Giulia e Francesca.
Domani ultimo giorno di cammino…chiudiamo il cerchio arrivando al km zero a Finisterre
PS: ho due video pronti ma nessuna copertura WiFi