Tutti in famiglia

Oggi giornata pazzesca. Pazzesca per mille cambiamenti, per mille cose successe e per tutte le emozioni diverse. Pazzesca.

Abbiamo iniziato a camminare con i due giovani genitori (Alessio e Giulia) e le due piccole Emma e Alma. Abbiamo fatto solo 22 km oggi ma sono stati molto lunghi e faticosi ma mi hanno fatto rivivere un po’ di emozioni che erano state messe nel cassetto.

Stavo cominciando ad annoiarmi negli ultimi giorni…stavamo solo facendo il compitino. 25-30 km, riposo pomeridiano in ostello e poi garanzia del letto perché prenotavamo.

Oggi abbiamo camminato poco ma con due bambine ed un passeggino da trekking è tutto un altro mondo. Devi imparare a camminare lento, ad ascoltare, a portare pazienza e ad essere sempre di buon umore. Nei giorni scorsi potevo mettermi le cuffiette e andare ma oggi no. Siamo stati tutti insieme ed è stato molto bello.

Inoltre non avevamo la certezza del posto letto perché l’albergue è un municipal quindi non accetta prenotazioni. È cambiato tutto in un giorno.

Ho collezionato un nuovo nome di una signora che mi ha chiesto di pregare per lei a Santiago, abbiamo bucato una gomma, l’abbiamo riparata, abbiamo varcato il confine tra Portogallo e Spagna ed abbiamo ritrovato le due pellegrine tedesche dei giorni scorsi ed alla fine eravamo in 10 a mangiare insieme.

Quando a Santiago? Probabilmente il 30…e c’è un motivo molto importante dietro

Lasciare il Portogallo dopo 27 giorni di gioie e fatiche è un’emozione grande