Né carne né pesce
Il cammino è lungo, i giorni sono tanti ed è normale avere dei giorni che non esplodono in una qualche direzione.
Spesso quando sono a casa e passo una giornata statica cerco sempre di renderla dinamica in qualche modo o di farla virare in qualcosa di importante.
Col tempo ho imparato invece ad accettare…a prendere e a portare a casa. Non tutti i giorni possono essere incredibili, punto.
Oggi è stata una giornata così. Abbiamo iniziato con Martino che manifestava sin da subito una stanchezza per i 47 del giorno prima, ha detto poi di volersi fermare alla fine della prima tappa mentre io e Claudio saremmo andati avanti. L’abbiamo salutato, abbiamo camminato al nostro ritmo e poi magicamente ce lo siamo trovati in ostello.
Per stare con noi ha preso un taxi per arrivare qui.
L’unica cosa degna di nota (oltre ad un paesaggio indecente) è la cena condivisa con tutti i pellegrini trovati qui in ostello…abbiamo fatto una pasta vegetariana per un ragazzo canadese.
Domani invece arrivo a Porto…ultimo checkpoint prima di Santiago