Oggi giornata no

In un cammino di più di 30 giorni è normale vivere ed attraversare diversi stati d’animo ma oggi è stata una giornata no sotto tanti punti di vista.

Abbiamo iniziato tranquilli stamattina e ci siamo fermati nell’unico bar aperto dopo 7 km che non aveva niente di fresco…abbiamo preso una roba confezionata…vabbè. Lì abbiamo incontrato due pellegrine non molto allineate con noi…la prima una spagnola che ha cominciato a dire chi fossero i veri pellegrini e chi no, ed una portoghese che invece odiava proprio la vita sociale…ok.

Abbiamo continuato a camminare…paesaggi bellini ma non emozionanti…simili agli ultimi giorni.

Ci siamo fermati ad un bar a mangiare un panino per pranzo ed è lì che abbiamo fatto l’errore madornale che ha condizionato un po’ tutto il pomeriggio.

Siamo partiti senza prepararci bene. Io ero senza internet, col cellulare scarico, non avevamo visto i punti d’acqua, le soste per il cibo, le altimetrie e cosa più importante di tutte non avevamo ancora un posto per dormire a Coimbra. Fossimo in un altro posto vabbè…ma una città turistica come questa non lascia scampo.

Tutto il pomeriggio è stato un po’ camminata ed un po’ organizzazione…facendo due cose insieme non ne veniva bene neanche uno e quindi aumentava anche il nervosismo (il mio).
In più ho avuto male anche ai talloni e all’inguine…spero siano dovuti solo allo sforzo e non a qualcosa di più serio. Domani lo sapremo.

Siamo arrivati all’ostello del pellegrino che non ti permetteva più di rientrare dopo le 19. Noi siamo arrivati alle 18:30 e dovevamo ancora mangiare. Abbiamo fatto così un barbatrucco con il pellegrino Andrew dal Canada…ci sarebbe venuto ad aprire lui…che cuore.

Siamo andati con Martino a mangiare ed ora siamo nel letto iper presto. Non abbiamo visitato niente di Coimbra ma anche a costo di partire alle 12 voglio visitarla domani.

Domani è un altro giorno