In forma
Stamattina ci siamo svegliati alle 5:50 perché alle 6 era pronta la colazione. Ho mangiato un mega panino di pane e Nutella (pane sfornato da pochissimo). Siamo partiti così da Tomar con già la luce.
Il primo pezzo della camminata non riuscivo a non pensare ad una frase di Oscar della sera prima. Stavamo parlando dei pellegrini che prendono i mezzi non per problematiche fisiche ma per non voglia o per fare tappe più easy (nessun giudizio eh…ognuno può fare il pellegrino come meglio crede). Ad un certo punto Oscar dice:
“Tutti possono sapere com’è trovarsi a Santiago ma solo alcuni sanno cos’è l’arrivarci”.
Ho pensato a tutte le cose che stanno impreziosendo l’arrivo a Santiago e a quanto quelle parole fossero vere. L’arrivo davanti alla Cattedrale non sarebbe nulla se per arrivarci non avessi dormito fuori più volte, lottato con volpi, passato dal deserto all’oceano ecc ecc ecc.
Abbiamo fatto la tappa da 34 e poi volevamo avvicinarci il più possibile a Coimbra così da avere pochi km domani e visitare la città. C’era un ostello a 11 km ma mi ha risposto male e costava tanto così siamo andati a quello a 22 km dopo.
Abbiamo camminato 57 km con 1200 metri di dislivello e le nostre gambe non gridano neanche. Siamo in un’ottima forma fisica. È stato possibile farlo grazie al tempo…le nuvole ci hanno accompagnato per tutto il viaggio.
Il premio? Siamo arrivati e c’era una tavolata di pellegrini…eravamo in tutto 8. Cibo e ostello ottimi e le persone che abbiamo incontrato qui sono davvero di cuore. Abbiamo riso e bevuto insieme.
Domani non li vedremo già più perché fanno meno km di noi
Bella giornata di cammino
Mi hanno dato il letto 5