Destrutturarsi

Sono giorni che devo stare dietro a contatti per il progetto, registrazioni e montaggi video, prenotazioni e studiare l’itinerario per non morire di sete e fame in mezzo al nulla…tutte cose che non ho mai fatto in cammino e che mi hanno un po’ stressato.

Devo dire che Claudione ha fatto il suo lavorone perché è sempre riuscito a calmarmi…sono stato un po’ fragile come atteggiamento mentale e lui mi ha incoraggiato in diversi momenti. Adesso sento che sono entrato in modalità carrarmato.

Cosa mi ha fatto cambiare mentalità? Anche in mezzo a tutto questo “rumore” il suono delle onde e del vento mi ha ricordato che l’unico modo di stare bene è abbandonarsi e vedere gli eventi man mano che ci capitano. Inutile proiettare ansie e paure.

Oggi siamo arrivati a Sines, una tappa bellissima ma altrettanto cattiva. I 36 km totali non sono tanti ma i 25 km di spiaggia e sabbia sono veramente brutali.

A Sines dormiamo in una stanza privata che si è rivelata un vero lusso … Siamo addirittura riusciti a fare la lavatrice. Io avevo finito le cose pulite e la signora ci ha dato addirittura lo stendino da tenere in camera. Sono due giorni che metto cose bagnate…domani finalmente cose pulite bene e asciutte.

Abbiamo finito la Rota Vicentina e da oggi iniziano 120 km di nulla da qui a Lisbona. Non c’è un sentiero o una via da seguire, tutto è fatto su misura di auto e non di pellegrino quindi i punti per ristorarsi sono molto lontani.

Abbandoneremo il rumore del mare, il vento forte e le alte scogliere fino alla Senda Litoral e Finisterre.

Domani inizia un nuovo cammino completamente diverso, ultimo checkpoint complesso e poi dovremmo riuscire a rilassarci da Lisbona in poi.

Si vedrà domani

PS: devo avere una mania con le patatine fritte. Le ho mangiate tutti i giorni ma ho sempre voglia di prenderle

PPS: dopo anni stasera mi sono accorto che è la prima volta che vedo Claudio mangiare una pizza…ha una tecnica tutta sua…taglia i bordi e poi lascia un pentagono perfetto al centro.