Ricaricare le pile

Oggi giornata da turisti più che da pellegrini anche se facendo su e giù abbiamo ampiamente fatto i km di una tappa. Siamo riusciti a fare le cose con calma e allo stesso tempo a mettere in ordine un po’ di arretrati.

Ci siamo svegliati e siamo subito andati in una lavanderia self-service a lavare due giorni di vestiti sporchi, durante il lavaggio siamo andati al bar a fare colazione (grande ottimizzazione dei tempi)

Alle 10:30 la cosa più importante era già stata fatta: avevamo mangiato ed avevamo tutti i vestiti puliti e asciutti per i prossimi giorni. Lusso.

È iniziato poi il mio impareggiabile giro panoramico e culturale della città dove facevo da Cicerone al buon Claudio… impareggiabile perché farebbe inorridire qualsiasi guida turistica o appassionato d’arte.

Abbiamo però visto le principali attrazioni e mi ha completamente incantato il Convento do Carmo. Lisbona credo che per visitare tutti i suoi monumenti basti un weekend…ma per capirla serva almeno una settimana.

I suoi bairro sono così diversi e con un filo comune, è una città internazionale ma con una fortissima identità, è una gabbia per turisti ma è anche calma e godevole. Penso che ci ritornerò con calma in combinazione con Sintra (che mi ha stregato dalle foto).

Abbiamo poi fatto anche shopping…Claudione ha dovuto cambiare le scarpe ed è passato dalle Hoka alle Sportiva, io ho dovuto comprare delle nuove solette e una micro SD per i futuri giorni di video, abbiamo preso un nuovo paio di occhiali per Cla siccome i suoi vecchi si erano rotti (girava anche di sera con quelli da sole), timbri alle credenziali e via…abbiamo tutto pronto per il cammino

Da domani nuovo inizio e andiamocene da questo ostello che per la seconda sera ho fatto la doccia ghiacciata

Ah ho palesemente un problema con le patatine fritte