Cicatrici
Oggi è una giornata importante per tanti motivi. È importante perché io e Claudione siamo in cammino da 30 giorni…30 giorni che non vediamo casa, che camminiamo ogni giorno, che affrontiamo difficoltà e proviamo fatiche di ogni tipo. Bravi noi.
È importante anche perché è il 28 Agosto.
Le cicatrici possono essere di molteplice natura…alcune possiamo subirle per delle stupidaggini che abbiamo fatto noi, altre ce le segna la vita. Alcune volte possiamo decidere di crearcele noi incidendo qualcosa sulla nostra pelle.
Il 28 Agosto è un po’ tutto questo… è una ferita profonda, è una gioia immensa ed è un segno indelebile sulla nostra pellaccia.
So che è un post che potrebbe essere incomprensibile ai più ma tocca delle situazioni molto personali ed è giusto che rimangano tali.
La camminata di oggi è stata difficile perché una di noi non è stata bene. E non è tanto per il dividersi il suo zaino o per il passo a cui siamo andati… è il sapere che una persona che cammina con te potrebbe non riuscire ad arrivare a fine tappa.
Oggi Cosima è stata parecchio male ed anche se abbiamo fatto il possibile non si è rimessa in forze neanche in serata. Fino alla pausa pranzo io Cla e Martino non sapevamo se Virginia e Cosima avrebbero ancora camminato con noi.
Già ieri sera abbiamo salutato la happy family, salutare anche le due ragazze sarebbe stato un altro scossone.
Siamo riusciti ad arrivare a fine tappa ma vedremo domani cosa succederà. Stasera Cosima aveva la febbre.
Siamo a 2 giorni da Santiago.
Siamo finiti in una cittadina incantevole ed abbiamo festeggiato con un’ottima cena di pesce.