Missione · In pianificazione
Cile e Argentina – Dai 5.000 al mare
- Quando
- 2027
Che viaggio fa una goccia d’acqua prima di arrivare al mare?
Cile e Argentina sono attraversati da una delle grandi catene montuose del pianeta: le Ande. Qui l’acqua nasce tra ghiacciai, nevai e montagne, scende verso valle e attraversa ecosistemi, comunità rurali, città e territori profondamente diversi prima di raggiungere il mare.
Il nostro progetto nasce da una domanda semplice: Che viaggio fa una goccia d’acqua?
Partiremo a circa 5.000 metri di altitudine, tra le Ande, per seguire il percorso dell’acqua attraverso Cile e Argentina. Dalle montagne e dai ghiacciai alle vallate agricole, dai fiumi alle comunità che dipendono da essi, fino alla costa e all’oceano.
Lungo il percorso incontreremo comunità locali, agricoltori, ricercatori, associazioni e persone che vivono quotidianamente il rapporto con l’acqua. Racconteremo cosa significa vivere dove l’acqua è abbondante e dove invece diventa una risorsa sempre più difficile da trovare, come viene utilizzata e quali conseguenze hanno i cambiamenti del territorio sulle persone.
Non sarà però soltanto un viaggio per raccontare un problema.
Una missione concreta
Durante il viaggio individueremo, insieme alle realtà locali che incontreremo, un progetto concreto legato all’acqua da sostenere con una parte delle risorse raccolte attraverso il progetto.
Potrà riguardare la raccolta dell’acqua, l’irrigazione, la protezione di una sorgente, il ripristino di un ecosistema o un intervento scelto direttamente dalla comunità.
L’obiettivo sarà quindi arrivare al mare avendo seguito il viaggio dell’acqua e lasciando qualcosa lungo il suo percorso.
Perché l’acqua che vediamo scendere dalle montagne non appartiene soltanto alla montagna. È la stessa acqua che permette a un agricoltore di coltivare, a una famiglia di vivere, a un ecosistema di sopravvivere e, alla fine del suo viaggio, di raggiungere il mare.
Dai 5.000 al mare. Un viaggio per seguire l’acqua, conoscere chi vive grazie ad essa e capire cosa possiamo fare per proteggerla.