Storia
Besart
Pubblicata il 2 October 2026
Abbiamo incontrato Besart in Kosovo grazie a Caritas Umbria Kosovo, una realtà che ancora oggi sostiene le famiglie che vivono nelle zone più remote del Paese, anche attraverso assistenza e distribuzione di pacchi alimentari.
Besart ha vissuto sulla propria pelle la guerra del Kosovo e ci ha raccontato quegli anni come un periodo in cui non mancava tanto il cibo quanto la libertà. La maggior parte delle persone erano contadini e, anche nei momenti più difficili, qualcosa da mangiare si riusciva a trovare. Ciò che veniva a mancare era la possibilità di vivere normalmente.
Besart ha trascorso tutta la sua adolescenza nascosto dai serbi, continuando però a studiare. Le lezioni si svolgevano in case trasformate clandestinamente in scuole, organizzate per permettere ai ragazzi di continuare la propria formazione nonostante la guerra.
Quella rete era molto più grande di quanto potessimo immaginare: esistevano scuole elementari, medie, superiori e persino università clandestine.
Ascoltando Besart abbiamo pensato a quanto possa essere diversa un’adolescenza quando la guerra entra nella vita quotidiana. Un periodo che normalmente dovrebbe essere fatto di scuola, amicizie, scoperte e libertà, trascorso invece nascondendosi e cercando semplicemente di continuare a studiare.
E forse è proprio questo l’aspetto che più ci ha colpito: quanto una vita possa cambiare per condizioni esterne sulle quali un ragazzo non ha alcun controllo.



